Due mostre al Museo di Maranello

May 25, 2017

Due mostre al Museo di Maranello

“Under the Skin” e “Rosso infinito” nei nuovi spazi espositivi ampliati

Modena, 25 maggio 2017 – Il Museo Ferrari di Maranello ha inaugurato i nuovi spazi espositivi e le due mostre “Under the Skin” e “Rosso infinito”, alla presenza del Presidente e Amministratore Delegato di Ferrari Sergio Marchionne, del Vice Presidente Piero Ferrari, del Direttore del Design Museum di Londra Deyan Sudjic e del Sindaco di Maranello Massimiliano Morini. 

Per far fronte a un pubblico sempre più numeroso, gli spazi del Museo sono stati ampliati di oltre 600 mq portando a 4.100 mq la superficie complessiva, dando vita a una nuova ala, che si raccorda alla struttura preesistente con una grande facciata continua in vetro, e a un nuovo percorso museale. 

Il 2016 è stato un anno record per i Musei Ferrari con oltre 478.000 visitatori. Il Museo Ferrari di Maranello in particolare ha raggiunto i 344.000 ingressi.

“Under the Skin”

La mostra “Under the Skin”, ovvero “Ferrari nel profondo”, in collaborazione con il Design Museum di Londra, racconta lo sviluppo creativo e ingegneristico di Ferrari nella sua storia, attraverso una serie di vetture eccezionali a partire dalla 125 S, la prima auto della Casa. Disegni tecnici dell'archivio storico del Cavallino Rampante e i motori esposti svelano il processo di progettazione delle vetture di ogni epoca, gettando uno sguardo inedito al lavoro ingegneristico che si nasconde dietro la loro bellezza esteriore. La mostra si trasferirà al Design Museum di Londra da novembre.

“Rosso infinito”

L’esposizione celebra i 70 anni di storia del Cavallino Rampante con alcune delle creazioni più esclusive di Maranello per la pista e per la strada. Una lunga serie di vittorie ha coronato le monoposto di Formula Uno presenti nelle sale: dalla 500 F2, con cui Alberto Ascari vinse il primo titolo mondiale piloti di Ferrari nel 1952, alla F2004, la Ferrari che ha vinto più GP nella storia (15 come la F2002) e ha concluso l’epopea iridata di Michael Schumacher, per arrivare in ordine di tempo alla F2008 che ha conquistato il Campionato mondiale costruttori. Tra le vetture GT, si possono ammirare alcuni modelli della famiglia 250, come la 250 GT Berlinetta “Tdf”, che ha dominato le corse della seconda parte degli anni ’50, la sua evoluzione 250 GT Berlinetta SWB e la 250 GTO, una delle Ferrari più amate dai collezionisti. Arrivando ai giorni nostri, sono esposte alcune Serie Speciali Limitate come la F50, la Enzo e l’ultima, LaFerrari, presente anche nella versione non omologata FXX K.

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